Marco Zappa

Professione: Musicista e cantautore 

 

 

Qual è il suo primo ricordo della RSI?

I Radiogiornali che mio papà ascoltava tutti i giorni durante il pranzo, negli anni ’50. Le prime interviste a “Radio Gioventù” negli anni ‘70 a cura di Jacky Marti.

Quali sono i programmi che hanno lasciato un segno in lei?

Il telegiornale, i radiogiornali, il Quotidiano, Falò e… Scacciapensieri.

Ha un personaggio, un volto o una voce della RSI a cui è particolarmente affezionato?

Fabrizio Casati, Gianluca Verga, Carlina Norghauer.

Quali sono i suoi programmi preferiti attualmente?

Telegiornale, il Quotidiano, i film originali (ma non le troppe serie a puntate), Il rompiscatole, Patti chiari, Via col venti, Storie.

Perché a suo parere l’iniziativa per l’abolizione del canone radiotelevisivo deve essere respinta?

Il grande pregio di questa iniziativa è che sta aprendo gli occhi di tutti su una realtà che spesso abbiamo ritenuta normale e dovuta: due emittenti televisive e tre radio pubbliche in lingua italiana, in un piccolo paese come la Svizzera italiana, potrebbero sicuramente essere un privilegio costoso ed esagerato. E lo sarebbero se non riuscissero più a mantenere il legame stretto e profondo con la nostra realtà e la nostra identità culturale e linguistica, nell’ambito del plurilinguismo svizzero ed internazionale. Ma il campo dell’informazione è sicuramente legato al potere ed il potere fa gola a tutti. Io sono a favore di un servizio informativo pubblico, democratico, libero, aperto al mondo e che sappia essere fedele al paese ed alle culture che rappresenta, e per questo preferisco pagare un canone, e mantenere il più possibile un’indipendenza da gruppi editoriali privati.

 

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