Marco Solari

Professione: manager, presidente Locarno Festival

Età:73

 

Qual è il suo primo ricordo della RSI?

Il primissimo ricordo è a 7/8 anni. Una corrispondenza sulla guerra in Corea ascoltata dalla filodiffusione a Berna … siamo nel 1952.

Quali sono i programmi che hanno lasciato un segno in lei?

Soprattutto i programmi storici , di attualità e culturali. 

Ha un personaggio, un volto o una voce della RSI a cui è particolarmente affezionato?

Mario Casanova. Quando ancora non c’era l’on-line, il notiziario delle 12:30 (l’Agenzia telegrafica svizzera comunica…), lo si ascoltava al desco dei nonni in Corso Elvezia a Lugano in religioso silenzio e guai a chi sgarrava. 

Quali sono i suoi programmi preferiti attualmente?

Rispondo con una boutade: tutto ciò che concerne il Locarno Festival. 

Perché a suo parere l’iniziativa per l’abolizione del canone radiotelevisivo deve essere respinta?

Oltre a ragioni di alto valore, quali italianità, coesione nazionale, servizio pubblico, AIUTO AL CINEMA SVIZZERO ED AI MAGGIORI FESTIVAL, rispondo con una metafora: siamo una famiglia che guadagna 4000 fr al mese, lo zio d America chiamato “uncle Billag”, ci trasferisce ogni mese altri 18 mila franchi sul nostro conto, ma noi ingrati nipoti, siccome “uncle Billag” è antipatico, decidiamo di farlo fuori. Infatti la Billag nella Svizzera italiana riscuote il 4% del totale del canone ma Berna riserva al Ticino ed al Grigioni italiano, per sensibilità nei confronti della minoranza linguistica, il 22 % del totale degli incassi. Ma noi Svizzeri italiani vogliamo veramente farci tanto male VOTANDO A FAVORE DI UNA INIZIATIVA TANTO ESTREMA?

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